Il territorio
Comune del Piemonte, in provincia di Biella,
contava al censimento del 21 ottobre 1981 1.903 abitanti,
manifestando da allora una sensibile tendenza all'aumento;
nell'aprile 1991 risultano residenti n. 2.079.
Confina con i comuni di:
Curino a nord, di Roasio ad est, di Rovasenda a sud e di
Masserano a ovest.
La superficie del territorio misura 1.042 ettari; dista da
Vercelli Km.41 e da Biella Km.11.5.
L'abitato del paese, oggi abbastanza unito, č
distinto in Cantoni che sorgendo sulle ultime propaggini delle
colline scendenti da Curino, sono disposti tra loro come acini di
un grappolo d'uva. A sud dell'abitato corre la Strada Statale n.
142 (Biella-Laghi), che divide il terzo dell territorio comunale
a giacitura prevalentemente collinare posto a nord dai due terzi
pianeggianti siti a sud e facenti parte della tipica
"Baraggia" fino a pochi anni addietro ancora quasi
totalmente incolta.
L'altitudine massima, sul Colle della Madonna degli Angeli, č di
m. 445 s.l.m.
Idrograficamente il territorio di Brusnengo fa parte del bacino
del fiume Sesia. Il principale corso d'acqua č il torrente
Bisingana, con portata media approssimativa di lt./sec. 120,
affluente del torrente Ostola, scendente dalle colline di Curino
e che nel corso medio-inferiore segna il confine tra la piccola
pianura alluvionale della parte N.O.del territorio di Brusnengo e
il comune di Masserano. Altri corsi d'acqua sono: il torrente
Guarabione, il rio Derbogna e il rio Meniccio.
Il clima č nettamente differenziato tra la parte pianeggiante
baraggiva e quella collinare, Nebbiosa e fredda in
autunno-inverno, torrida d'estate, come tutta la pianura
vercellese la prima; molto gradevole la seconda con numerosi
giorni di sole in autunno-inverno, tanto da permettere la vita ad
alcune palme, ulivi e mandorli.
L'economia del paese č stata sostanzialmente
agricola fino a tutto l'800. Le culture tradizionali erano la
viti-vinicoltura e la foreggera con l'allevamento del bestiame,
soprattutto rivolto al soddisfacimento delle necessitā
domestiche; si ricorda in particolare la coltivazione dell'orzo.
Il prodotto agricolo di maggior pregio e maggior importanza
economica era ed č ancora il vino, ora valorizzato dal
riconoscimento della D.O.C."Bramaterra".
Il rientro dall'emigrazione divenuto massiccio alla fine dell'800
ha portato a una crescita dell'attivitā commerciale fine agli
anni '50, ma oggi in netto declino.
Per effetto della generale evoluzione economica, Brusnengo č
oggi un centro prevalentemente residenziale seppure con
significativi insediamenti produttivi specie nel settore tessile.
Particolare importanza ha sempre avuto la Baraggia in cui oggi,
ad opera di imprenditori agricoli di Rovasenda e di Buronzo, si
sta sviluppando la risicoltura irrigua, tra l'avversione dei
residenti.