Cose da vedere al Santuario di Graglia

All’interno della Basilica segnaliamo la splendida cupola ottagonale decorata da Fabrizio Galliari, il quadro del pittore Mauro Picinardi eseguito nel 1785, posto sopra l’altare maggiore e raffigurante il transito di S.Giuseppe, lo stesso altare maggiore, ideato dal gragliese Perratone ed intagliato in marmo dal maestro Catella di Lugano.

All’ingresso della Cappelletta dedicata alla Madonna di Loreto, vi Ŕ uno stupendo quadro ex – voto del 1717.

La Cappella degli esercizi o della Buona Accoglienza posta al primo piano Ŕ ricca di affreschi del XVIII secolo.Santuario
nella nebbia

A sinistra della facciata della Basilica sono conservati, in due piccoli locali custoditi, parte dei gruppi statuari contenuti all’interno delle cappelle del Sacro Monte e dedicati all’Adorazione dei Magi, alla Presentazione al Tempio e alla Circoncisione di Nostro Signore, attualmente oggetto di restauro.

Da segnalare infine la Biblioteca del Santuario, ricca di volumi antichi di secoli e perfettamente conservati. L’accesso alla consultazione avviene esclusivamente su appuntamento telefonico (015/442200).

Segnaliamo inoltre in localitÓ Colma di Mombarone a 2342 m. s.l.m., il Rifugio omonimo, meta di visitatori e alpinisti durante la stagione estiva, in grado di dare vitto e alloggio a 25 persone.

La struttura, di proprietÓ della Pro Loco di Graglia Santuario, Ŕ dotata di punto telefonico (015/401960).

Segnaliamo ancora il Monumento a Cristo Redentore dominante la vetta del Mombarone a 2372 m. s.l.m., ricostruita dalla Pro Loco nel 1991 sulle rovine del precedente, giÓ edificato nel 1901 e distrutto da un fulmine nel 1948.