Un po' di storia

La storia di Vigliano č strettamente legata a quella del vicino castello di Valdengo. Nel Medio Evo faceva parte del Comitato di Vercelli ed era sotto la Signoria di Bosone conte di Pombia. Alla sua morte, se ne impadronirono i discendenti di Manfredo conte d'Orleans: Manfredo conte di Milano e Guadalberto di Casale, che diedero origine ai casati detti di Valdengo e di Vigliano (non Avogadro).

Nel 1014, Valdengo e Vigliano vennero confiscati e dati al Vescovo di Vercelli e restituiti ai Valdengo nel 1016.

Il 4 maggio 1039, con diploma dell'imperatore Corrado di Salico passarono in feudo a Guala di Casalvolone; da questo, Vigliano passō a Bongiovanni conte di Vercelli, ai Signori di Bulgaro e a Vialardo di Casalvolone.

Nel luglio 1165, il Vescovo di Vercelli investė Guglielmo, Corrado e Uberto Avogadro. Nel XIV, gli Avogadro innalzarono a Vigliano una casa forte, presso la Chiesa di S.Lucia e un torrione a Moncavallo attorno al quale, nel sec. XIX sorse l'omonimo castello.

Il 22 settembre 1404 gli Avogadro si sottomisero al Duca di Savoia, che li investė del feudo.

Acquistarono dagli Avogadro parti di giurisdizione di Vigliano, Giacomo Gromo (15/12/1505), Besso Ferrero-Fieschi(01/10/1544). Pietro Francesco Avogadro vendette altre porzioni del feudo a Giovanni Fantone, che ebbe il titolo di consignore di Vigliano, il 13/03/0686 e a Giacomo e Giuseppe Antonio Dal Pozzo nel 1715. Altre furono alienate da Pietro Paolo Avogadro all'avv.Ambrogio Bonino nel 1744.

Nel sec. XVIII un ramo degli Avogadro di Valdengo assunse la denominazione di Vigliano.

Il 20 gennaio 1792, Valdengo e Vigliano furono eretti in Contea a favore di Luigi Avogadro conte di Collobiano.