Il Gesiun di Piverone

Così è chiamata dagli abitanti del luogo la chiesa romanica dedicata a S.Pietro, che si trova in località « Sugliaco» , quasi interamente nel comune di Piverone, ma per una piccola parte anche su quello di Zimone.
Qui un tempo sorgeva un centro abitato, un villaggio in cui sorgeva la rettoria di S.Pietro di Sugliaco; di questo abitato parla un documento del 1209.
Il rudere di questa chiesa è in stile romanico primitivo e risale, probabilmente, all’800.
Le colonnine che separano il presbiterio dalla nave sono costituite da due stele di granito. Più rozzi i due capitelli. Curioso il campanile, che tiene il posto di una cupola, collocata sopra il piccolo presbiterio.
Era di robusta costruzione in pietrame; le due colonnine che reggono le arcate, che separano la nave dal presbiterio sono di pietra rozza, ma lasciano supporre che fossero coperte da un rivestimento che le rendeva cilindriche. Esse hanno il caratteristico capitello cubico. Le pareti, convenientemente stuccate, conservano anche oggi qualche traccia di affreschi. Copriva la navata un solaio a travi, di cui si vedono gli incastri nei muri.
Le dimensioni della navata sono piccolissime, giacchè non misura che 4,62 m. in lungo e 3,80 m. in largo. L’abside ha poi solo 80 cm. di raggio. Notevole è la parte che possiamo chiamare presbiterio, di lati 3,80 m. per uno, coperta da una specie di volta a vela, con apertura rettangolare nel mezzo, dalla quale svoltando con scala a pioli, si poteva passare par andare al campanile, il quale era munito di quattro finestre coronate da un piccolo cornicione ad archetti semicircolari in cotto.