La Serra, la morena più grande d’Europa

Questo gigante bastione naturale, che costituisce un netto muro divisorio tra il Biellese ed il Canavese, è la morena sinistra del grande ghiacciaio Balteo, scendente dalla Valle d’Aosta.
Nella prima glaciazione (Mindel) occupava sulla destra del fiume Dora Baltea anche la Valchiusella e verso il Biellese diede i cordoni e i diluvi morenici metamorfosati tra i torrenti Ingagna e Viona Mongrando, quelli di Sala, Zubiena, Torrazzo e Cerrione, quindi di Salussola e Cavaglià.
La seconda glaciazione fu la più potente e diede i fitti cordoni dell’Alta Serra (a 573 m. valico stradale della Broglina), mentre la Bassa Serra, che comprende i territori di Magnano, Zimone, Salussola, Dorzano, Roppolo, Viverone, Piverone e Cavaglià è ammantata di vigneti.
Vi sono fino a 8 e più cordoni successivi testimoni delle oscillazioni del ghiacciaio su una lunghezza di 25 chilometri e su una larghezza che va da 1 Km. e mezzo a 6 e mezzo ( si calcola che per formare la Serra furono necessari 100.000 anni di tempo e 35.000 km. cubi di ghiaccio). Si formarono in questo periodo il Lago di Viverone e quello di Bertignano.
Tesoro geologico in una delle zone panoramiche e paesaggistiche più interessanti dell’area prealpina, vanta una rigogliosa vegetazione in grado di ospitare una fauna entomologica alquanto ricca.