Parrocchia

Viverone fu un centro abitato fin dalla pi¨ remota antichitÓ. Ne Ŕ prova la scoperta di una piroga pietrificata dell'etÓ del bronzo, avvenuta diversi anni fa nel lago di Bertignano. Il rinvenimento di tombe romane paleocristiane lungo il tracciato della Via Francisca, che univa Vercelli con Ivrea, testimonia inoltre la vitalitÓ di questo centro all'epoca romana e poi cristiana. Tre erano in antico le Chiese che avevano un rettore a Viverone:
- quella di S.Maria, detta la Cura Vecchia;
- quella di S.Nicola, attuale Parrocchia;
- quella di S.Martino al Lago, ormai scomparsa.
Tre rettorie medioevali, che godevano di pari diritti alle dipendenze della pieve di S.Pellegrino di Puliaco.
La Chiesa di S.Maria, venerata sotto il titolo dell'Assunta, sorge a metÓ strada tra Viverone e Roppolo Piano e servý da Parrocchia per i due paesi fino al 1789, anno in cui Roppolo Piano divenne Parrocchia Autonoma. Il pi¨ antico documento che la ricordi risale al 1193, dove si parla della Chiesa con espressione di "S.Maria de Vevrono". Nelle antiche carte Ŕ sempre detta "ecclesia sancte Marie de Viverone cum Roppolo" e un atto notarile ci fa sapere che giÓ nel 1231 la nomina di suo rettore era di Patronato.
I testi storici ripescati da Mons. Delmo Lebole citano i vari passaggi e le trasformazioni avvenute in questa Chiesa tutt'ora esistente che sorge nel locale Cimitero.
Fra conflitti vari si giunge sino al 1789, anno in cui Roppolo Piano si separa da Viverone; ora l'ubicazione della Cura Vecchia era assai scomoda per i soli fedeli viveronesi, per cui si decise di trasferire la Parrocchia nella Chiesa posta in cima alla via principale, dedicata a S.Nicola, sede della Confraternita di S.Francesco e Bernardino.
Il riconoscimento da parte dell'autoritÓ ecclesiastica della Nuova Parrocchia avvenne solo nel 1803. La costruzione ha origini medievali collocabili intorno al sec. X; anzi sorse non giÓ come semplice oratorio ma come rettoria, dignitÓ a quei tempi di chiesa parrocchiale, alle dipendenze della Pieve di S. Pellegrino di Puliaco; dopo la Chiesa di S.Maria di Viverone e Roppolo, era la seconda rettoria medievale esistente nell'abitato di Viverone.
L'attuale Chiesa riedificata nel 700 dopo l'abbattimento della precedente Ŕ costituita da tre navate con rispettivi altari in marmo scuro, retta da colonne rivestite in marmo, un coro ligneo risalente al 1700 tutt'ora in buono stato, come pure il pulpito in legno scolpito.
Ospita al suo interno un organo dei F.lli Serassi risalente al 1815, ornato di cassa lignea decorata a festoni con putti suonanti e strumenti musicali. Un baldacchino ricco di sculture e dorature risalente al 1824, sovrasta l'altare maggiore.
A fianco dell'attuale Chiesa sorge un campanile fatto riedificare dal Comune in epoca contemporanea alla Chiesa, sul quale sono installate quattro campane attualmente mosse meccanicamente.