Santa Maria della Cura

Tre erano le chiese che in antico avevano un rettore a Viverone: quella di S.Maria (la Cura vecchia), quella di S.Nicola (l’attuale parrocchia) e quella di S.Martino al Lago (scomparsa).
La chiesa di S.Maria, detta anche la ź Cura vecchia , sorge a metÓ strada tra Viverone e Roppolo Piano e servý da parrocchia per i due paesi fino al 1789, anno in cui Roppolo Piano divenne parrocchia autonoma.
La sua costruzione, in stile gotico quattrocentesco, Ŕ ad unica navata, con ampie ogive ed Ŕ monumento singolare per il Biellese. Aveva finestre un tempo rotonde, all’esterno era sorretta da potenti contrafforti; subý nel corso dei secoli numerose aggiunte e manomissioni che deturparono la bellezza della sua linea. La volta Ŕ ancora a capriata come in antico, mentre il coro Ŕ un’aggiunta del ‘600.
Grandi modifiche furono apportate nel sec. XVIII: le finestre, che erano tonde, divennero quadre, si allung˛ la chiesa di un’arcata e si costrý la facciata barocca attuale.
Verso la fine del sec. XVIII, staccatosi Roppolo Piano da Viverone, la chiesa, isolata nella campagna, rimase scomoda per i soli fedeli di Viverone: Si decise allora di erigere in parrocchia la chiesa di S.Nicola.