La chiesa di San Vitale (Roppolo)

Ha origini molto antiche poichè il Santo titolare diede il nome all’intero cantone. E’ probabile che l’abitato di S.Vitale sia sorto dopo la scomparsa dell’antico villaggio di Pavarano (secc.XIV-XV) e pure a questo tempo deve risalire la chiesa. Il primo documento scritto che ne parla è la relazione di Visita Pastorale del 1606.
La devozione a San Vitale è dovuta alla presenza nella chiesa parrocchiale del teschio del Santo ravennate, che nel giorno della festa viene portato in processione nella chiesetta. Rubato col busto di argento nel 1747, fu ritrovato quasi miracolosamente il giorno 26 dicembre, festa del compatrono di Roppolo S. Stefano. Gli abitanti di San Germano Vercellese nel 1613, colpiti da terribili guerre, si votarono a San Vitale promettendo una processione annuale a Roppolo se fossero stati liberati. Ottenuta la grazia, ogni anno salgono nella seconda domenica di maggio al piccolo santuario di San Vitale, in rendimento di grazie.