| Due secondi dopo
piombo dentro al camper dei "forti" (Simone, Matteo, Massimo e Luca), sono
ancora tutti in coma profondo; aspetto un istante, prendo fiato e poi: "ragazzi
la pausa è finita, riprendono le danze!!!". Qualche mugugno, due sbadigli, un
lamento e uno che si gira dall'altra. Mi incazzo:"oh dovete muovere il culo da
questo cazzo di camper, ci sono 45 minuti di tempo per andare al cambio....decidete chi
parte. Tra due minuti torno e voglio un volontario o vi butto giù tutti" .
Controllo l'ora, drovremmo starci dentro: Rominger dovrebbe passare tra dieci minuti e poi
parte Francesco, non c'è tanto tempo da perdere. Intanto è sempre più chiaro ma il
cielo è completamente coperto e quei nuvoloni non fanno ben sperare per le ultime otto
ore di gara. Torno al camper e il buon vecchio Massimo si sta già vestendo "Andre
parto io e provo a fare due giri, ma devo mangiare qualcosa". "Ok dai
vai tranquillo ci sono biscotti, qualche barretta e vedo di preparare un po' di caffè,
non è il massimo ma può andare". Mi sento un po' più tranquillo, ce la
facciamo sicuramente senza perdere tempo. Prendo una sedia e mi posiziono al bordo del
percorso per aspettare Rominger che passa in orario |
| come un Pendolino; non ho più
molte forze e faccio fatica a tenere gli occhi aperti, ma c'è chi, pur avendo dormito (in
hotel), sta peggio di me. Infatti vedo arrivare la Mondeo nera del Bibo, al suo fianco
c'è il Festa: due zombie (vedi foto). "Oh non ci posso credere che siate già
qua" e il Bibo "io non ho dormito un minuto e poi ho il fegato in
carpione e la porchetta che galleggia nel vino dentro allo stomaco". Il Festa
invece non reagisce, è in stato di morte apparente, probabilmente dovremo provare con la
corrente del generatore per riportarlo in vita. Intanto Massimo è pronto, bello carico,
gambe oliate divisa rubata al Matteo e bici |

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lustra. Anche gli
altri stanno resuscitando dal camper e mettiamo giù i prossimi turni: dopo Massimo parte
Luca poi Simone per due giri e un giro lo assegnamo anche all'aiuto cuoco Pierluigi. "Cinque
minuti e il Francesco è qui, dai Max vai su che tra un po' passa, io vengo a vederti al
campeggio". Massimo sale alla partenza e dopo sei minuti passa Francesco. Tutto
bene, prendo la Scalpel e corro giù al campeggio dove c'è il doppio passaggio così vedo
se è tutto ok. Infatti c'è qualcosa

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che non va. Vedo sbucare Massimo dal single track che immette
all'ingrsso del campeggio ed inizio ad incitarlo e lui appena mi vede urla: "trovami
una ruota che ho bucato!!!". La sfiga prosegue, salto sulla bici e corro al
campo base; in due minuti sono su: "oh ci vuole una ruota per il Massimo, ha
bucato e sta arrivando". Scatta subito il panico: tutti smontano ruote a caso,
probabilmente se non li fermassi in tempo tirerebbero giù anche una ruota della Mondeo
del Bibo "fermi ha le Crossmax per i v-brake, non ci sono alternative, le uniche
che vanno bene montano i dischi". Intanto il Max sta arrivando, gli urlo di
proseguire fino al cambio che comunque |
| il Luca è già su
e lui riprende subito a tirare. Ok Luca è in pista poi Massimo recupera il suo giro e
quindi proseguiamo con la scaletta di prima. Sono le otto e mezza, posso andare a dormire
qualche oretta per riprendermi un po'; il camper è completamente vuoto, mi tappo nella
mansarda e buonanotte! Intanto fuori continuano i turni secondo la programmazione: Simone
per due, Pierluigi, il Festa, Matteo, Luca e Bibo. Il mio riposo è un'impresa ardua, dopo
la prima mezz'ora di tranquillità inizia il viavai di quelli che salgono e scendono per
cambiarsi e ogni volta sembra di stare in barca, poi inizia un fastidioso ticchettìo sul
tetto del camper: "piove! |

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| siamo
rovinati...".Infatti il ticchettìo si trasforma ben presto in uno scroscio,
guardo l'orologio: sono le undici meno un quarto, "dormo ancora un po' tanto io
sono al riparo". E' una parola, mi giro come una cotoletta ancora una ventina di
volte, poi quando sale Luca a fare la doccia sembra che ci sia il terremoto. Decido di
alzarmi. Quando esco sta ancora piovendo e Bibo è sul percorso, faccio appena in tempo a
prendere la digitale ed eccolo che arriva. Stranamente il suo fisico ha |

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reagito
bene e segna un tempone sotto ai 25'. Bene! sta smettendo di piovere ed il terreno si è
compattato diventando più veloce; gli ultimi giri sono già programmati: ora si alternano
Bibo e Massimo per due turni, poi c'è Simone e quindi bisogna fare un po' di conti per
capire quanti giri completi rimangono ancora prima dello scoccare della 24^ ora di gara. |

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La nebbia aumenta
ma ormai non piove più, chi torna alla base dice che le discese sono diventate molto più
sicure e stabili e si gira alla grande, infatti il Bibo continua a segnare record
personali, infatti è bello carico e parte per farne ancora uno. "Dai ragazzi
dopo il Bibo ce ne stanno ancora tre, così chiudiamo a 50". Li assegnamo
subito: ancora uno al Simone e gli ultimi due al Matteo. Sta andando tutto bene, siamo
ormai alla fine, quando passa il Bibo il tifo è alle stelle, dopo poco più di venti
minuti dovrebbe passare Simone, lo aspetto per la foto e guardo ripetutamente l'ora per
capire se riusciamo ancora a fare due giri: "se spingono al massimo ci stiamo
dentro al pelo". Ecco il Simone, scatto una foto e poi corro alla zona cambi
dove è già schierato Matteo, ma l'imprevisto è in agguato.... Arrivo alla tenda dei
cambi ed entro a piedi forzando il blocco degli organizzatori, cerco con lo sguardo Matteo
in mezzo ai biker ammassati per l'ultimo cambio e intanto guardo verso la passerella di
legno se arriva Simone ma non vedo nè uno nè l'altro. Comincio a preoccuparmi perchè
Simone dovrebbe già essere qui. Mentre cerco di capire cosa stia succedendo vedo Massimo
che corre verso di me: "ma dov'è il Matteo??? il Simone è già passato, non lo
ha trovato ed è ripartito, ma non ne ha più...." , "e che ne so io?
non sono riuscito a vedere nessuno". Corriamo tutti e due sotto il tendone dove
troviamo il Matteo (1° classificato premio Volpe) che sta scrutando l'orizzonte in attesa
del messìa. "Ma che cacchio aspetti? il treno? il Simone ti è passato sotto il
naso cinque minuti fa....dai corri e vedi di beccarlo a metà giro". Torniamo
sconsolati al campo base, "questa non ci voleva, così ci giochiamo un
giro...". Dopo dieci minuti dallo sterrato sbuca il Simone (2° classificato
premio Volpe), gli chiedo cos'è successo e lui mi dice: "quando sono arrivato al
cambio ho guardato a destra e sinistra e non ho visto nessuno allora mi sono fermato, ho
urlato un po' di volte Marco...Marco...ma non c'era nessuno e allora sono
ripartito!!!". Un attimo di silenzio, poi un dubbio: "e chi cazzo è
Marco?". Altro attimo di silenzio, scambio di sguardi e risata generale: "avete
girato in bici per due giorni, avete dormito insieme e non sapete nemmeno come vi
chiamate??? ....fenomeni!!! dai che fa lo stesso". Intanto sono le tre meno un
quarto e siamo quasi alla fine, un po' di seguaci della K2 sono schierati ai bordi del
percorso in attesa del loro uomo che è in testa; ed infatti dopo cinque minuti eccolo! Si
tratta ancora una volta di Flavio Dotta, arriva piano e si ferma un attimo in mezzo ai
propri sostenitori per far passare ancora qualche minuto e tagliare il traguardo dopo la
24^ ora in modo da non dover fare un altro giro. Guardo nervosamente l'orologio e la curva
in fondo al rettilineo, ma il Matteo non arriva. Mancano sette minuti alle tre: "dai
Teo che se lo passi fai ancora un giro!!!". Ma le speranze finiscono tre minuti
dopo, infatti Dotta riparte con tranquillità e si avvia per chiudere la gara; passano
ancora quattro o cinque minuti ed ecco Matteo che arriva, passa almeno ai 35 all'ora, io
gli urlo di mollare che tanto il primo è già arrivato e lo fermeranno ai cambi. E così
finiamo con 49 giri all'attivo e con un dignitoso 26° posto in classifica generale, che
se si pensa che l'abbiamo fatta per ridere non è neanche male....
Ragazzi è finita, è stata una bella avventura che abbiamo provato per la prima volta
(tutti tranne Rominger) e quasi sicuramente ripeteremo il prossimo anno. Quindi se volete
passare due giorni in sana compagnia, aggregatevi al nostro gruppo e non rimarrete
delusi!!!Andrea - Biella Biking |
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